La sala principale comunica con altre due sale di ripresa. La prima è completamente isolata acusticamente e permette la registrazione simultanea e totalmente gestibile in postproduzione di strumenti a percussione, solisti e voci. Questa saletta, dalla pianta volutamente irregolare per evitare l’instaurarsi di onde stazionarie, è caratterizzata da tempi di riverberazione più bassi per permettere un lavoro più accurato e meno influenzato dall’ambiente di ripresa in fase di mixaggio, pur garantendo un campo sonoro perfettamente diffuso grazie ad una parete in pietra lasciata a vista.

Un punto di forza importante è sicuramente la presenza di una visiva di grandissime dimensioni che dà al musicista l’impressione di essere “con gli altri” in fase di registrazione in ensemble. Questa sala ospita stabilmente un’altra rarità: una batteria acustica Ludwig del 1969.

La terza sala ospita la reception dello studio ma è allestita in modo tale da permettere la ripresa di strumentazione elettronica o elementi la cui registrazione possa essere eseguita con microfoni dinamici (amplificatori, voci o strumenti guida, strumenti o elementi con out TRS). Essendo anch’essa isolata dalle altre, permette, nel caso di registrazioni di grosse formazioni, di ospitare, durante le riprese, i musicisti non impegnati nella registrazione.